
Tecnologia
L'acqua va alle radici, il prato resta asciutto
Sotto il prato posiamo l'ala gocciolante Rain Bird XFS, a griglia. Qui trovi come funziona, i dati della scheda e come lavoriamo in cantiere.
Sotto il prato
Cosa succede sotto il prato
Le ali gocciolanti stanno a qualche centimetro di profondità, in linee parallele. Ogni gocciolatore lascia uscire poca acqua alla volta e il terreno la distribuisce da solo, per capillarità.
Il prato
In superficie resta asciutto: niente pozzanghere, niente schizzi sugli arredi, ci si cammina subito.
Le radici
Ricevono l'acqua direttamente, senza evaporazione e senza ruscellamento.
L'ala gocciolante
Rain Bird XFS, autocompensante da 0,4 a 3,6 atm: ogni gocciolatore dà 1,6 l/h, all'inizio della linea come in fondo.
L'acqua
Si allarga lenta e uniforme per capillarità e sale verso le radici. L'efficienza supera il 90%.
Scheda tecnica
I dati dell'ala Rain Bird XFS
I numeri che contano, dalla scheda del materiale e dal nostro schema di posa.
- Portata di ogni gocciolatore
- 1,6 l/h
- Bassa portata e bassa pressione: non servono grandi pompe né serbatoi.
- Campo di autocompensazione
- 0,4–3,6 atm
- In tutto questo campo ogni gocciolatore dà la stessa acqua.
- Griglia di posa
- 300 × 330 mm
- Ali parallele, 300 mm tra una linea e l'altra.
- Efficienza idrica
- >90%
- L'acqua non evapora e non scorre via in superficie.
- Risparmio d'acqua
- 50–70%
- Rispetto all'irrigazione a pioggia.
Cosa c'è nell'impianto
- Gocciolatori autopulenti a ogni ciclo
- Protezione dei gocciolatori dalle radici (Copper Shield)
- Valvole di spurgo aria su ogni zona
- Filtro e riduttore di pressione dopo la valvola
- Lavaggio delle tubazioni senza attivare i gocciolatori
- Fertirrigazione direttamente alle radici
La posa
Pensato per i giardini già fatti
Il metodo di posa è brevettato: le ali entrano sotto il prato senza scavi invasivi. Il manto erboso non si toglie, le radici e gli arredi fissi restano dove sono, e a lavoro finito l'impianto non si vede.
Con la stessa rete si può fare la fertirrigazione: il concime arriva alle radici e non resta sul prato dove si cammina. La manutenzione si fa dalle valvole di zona, senza toccare il giardino.


Un principio antico
L'acqua sotto terra, da sempre
Dalla terracotta al polimero: il principio è lo stesso, la tecnologia è cambiata. Dove gli antichi egizi usavano la porosità dell'argilla, noi utilizziamo emettitori auto-compensanti brevettati per garantire che ogni radice riceva la giusta quantità di umidità, goccia dopo goccia, senza evaporazione e senza sprechi.
Subirrigazione a confronto
| Metodo | SUBGarden | Ollas antiche | Irrigazione a pioggia |
|---|---|---|---|
| Manutenzione | Minima, decenni senza ostruzioni | Sostituzione ogni 3-4 stagioni (sali/radici) | Alta (testine rotte, ostruzioni) |
| Uniformità | Molto alta (>90%), auto-compensante | Variabile, dipende da pendenza | Media-bassa (vento, evaporazione) |
| Efficienza idrica | Molto alta (>90%) | Alta, ma riempimento manuale | 60-75% |
| Impatto superficie | Zero, completamente interrato | Imboccatura visibile a livello suolo | Irrigatori e tubi visibili |
In sintesi
Il sistema in tre tavole
Le tavole create per SUBGarden: tocca una tavola per vederla grande e leggerla.
Come lavoriamo
Dal sopralluogo alla consegna, in cinque passi
Fase 1: Sopralluogo tecnico
Analisi accurata dello stato del giardino e dell'eventuale impianto esistente per identificare le migliori opportunità di riconversione.
Fase 2: Progetto su misura
Sviluppo di uno schema a griglia di precisione e analisi dei costi dettagliata, ottimizzando ogni linea di adduzione.
Fase 3: Preventivo e tempi chiari
Presentazione del progetto tecnico, preventivo chiaro e definizione del cronoprogramma dei lavori.
Fase 4: Posa con il metodo brevettato
Esecuzione rapida, pulita e assolutamente non invasiva. Il prato e le radici non subiscono danni, l'impianto è invisibile dal primo giorno.
Fase 5: Assistenza e garanzia
Consegna certificata con un anno di assistenza gratuita e possibilità di garanzia illimitata tramite manutenzione stagionale.
