
Chi siamo
Dal 1990 tra piante e giardini
La storia di chi ha creato SUBGarden, e perché l'acqua deve restare sotto il prato.

1990, l'inizio
Radici: dal dovere allo stupore
Nel 1990 non cercavo una carriera, ma risposte. Quello che era iniziato come un supporto all'attività familiare è diventato rapidamente un dialogo intimo con il mondo vegetale. Mi ha conquistato la capacità delle piante di 'esistere semplicemente', la loro resilienza silenziosa ma invincibile. Da allora, ogni giardino che creo è un tributo a questa forza.
«Mi sono innamorato della purezza delle piante e della loro resiliente capacità di esistere, semplicemente.»
La nostra storia non inizia trent'anni fa, ma quattromila. Ci ispiriamo ai maestri del Nilo e ai saggi della dinastia Han, che compresero prima di noi come l'acqua debba essere un dialogo segreto tra la terra e la radice. SUBGarden non fa altro che dare a questa antica sapienza la precisione dell'ingegneria moderna.
Le tappe
1990
L'inizio di una passione trentennale
Il brevetto
Innovazione e brevetto SUBGarden
I parchi storici
Restauro storico di parchi monumentali
Il metodo
Il paesaggio prestato e il giardino empatico
Un giardino non finisce dove termina la proprietà. La mia tecnica si ispira al concetto del 'Borrowed Scenery': liberare lo sguardo anziché delimitarlo. Utilizzo quinte naturali e cannocchiali prospettici per fondere il giardino privato con l'orizzonte infinito della Toscana.
Definisco il mio approccio 'Giardino Empatico' perché entra in risonanza con chi lo abita e con il luogo stesso. Non impongo una forma, ma assecondo la voce della terra, utilizzando la tecnologia più avanzata per servire la massima semplicità.

Prato nuovo a Villa Mussio lungo la staccionata, con gli ulivi e la collina sullo sfondo 
Il piazzale della villa con l'aiuola fiorita, i lampioni e la vista sulla costa 
Il parco di ulivi di Villa Mussio visto dal drone durante i lavori
Un lavoro
Il restauro di un parco del Settecento
Uno dei miei progetti più significativi è stato il recupero del parco di una villa del 1700 in semi-abbandono. Ho ascoltato ciò che il parco voleva tornare a essere, ripristinando le simmetrie storiche e le essenze secolari, trasformandolo in una cornice d'eccellenza per eventi VIP e relax assoluto, senza mai spezzare il dialogo con il paesaggio circostante.
Nelle dimore che hanno visto passare la storia, non possiamo permetterci di rompere l'incanto con la tecnica moderna visibile. Il nostro metodo di installazione non invasivo è l'unico che permette di preservare essenze secolari e simmetrie rinascimentali, portando l'acqua alle radici esattamente come avrebbero voluto i giardinieri dei Medici.
Villa Mussio, alcuni scatti del lavoro
Dal terreno lavorato al prato finito. Tocca una foto per vederla grande.
SUBGarden
Un impianto che non si vede
La mia passione per la natura mi ha portato a creare SUBGarden: un sistema brevettato di subirrigazione non invasivo. Proteggo il valore dei giardini storici e moderni con una tecnologia che non si vede, non distrugge il prato esistente durante l'installazione e garantisce una bellezza eterna, sostenuta dalla precisione digitale e dal rispetto assoluto della risorsa idrica.
- anni di lavoro nel verde
- 30+
- posa non invasiva
- 100%
- il metodo di posa SUBGarden
- Brevettato
