
L'Arte di Ascoltare la Terra
La mia storia e la visione di SUBGarden
[Immagine Fausto Favilli - Le Radici]

1990 — L'Inizio
Radici: Dal Dovere allo Stupore
Nel 1990 non cercavo una carriera, ma risposte. Quello che era iniziato come un supporto all'attività familiare è diventato rapidamente un dialogo intimo con il mondo vegetale. Mi ha conquistato la capacità delle piante di 'esistere semplicemente', la loro resilienza silenziosa ma invincibile. Da allora, ogni giardino che creo è un tributo a questa forza.
Il Paesaggio Prestato e il Giardino Empatico
Un giardino non finisce dove termina la proprietà. La mia tecnica si ispira al concetto del 'Borrowed Scenery': liberare lo sguardo anziché delimitarlo. Utilizzo quinte naturali e cannocchiali prospettici per fondere il giardino privato con l'orizzonte infinito della Toscana.
Definisco il mio approccio 'Giardino Empatico' perché entra in risonanza con chi lo abita e con il luogo stesso. Non impongo una forma, ma assecondo la voce della terra, utilizzando la tecnologia più avanzata per servire la massima semplicità.



[Immagine Villa del 1700 - Restauro]

Il Restauro dell'Anima: Villa del XVIII Secolo
Uno dei miei progetti più significativi è stato il recupero del parco di una villa del 1700 in semi-abbandono. Ho ascoltato ciò che il parco voleva tornare a essere, ripristinando le simmetrie storiche e le essenze secolari, trasformandolo in una cornice d'eccellenza per eventi VIP e relax assoluto, senza mai spezzare il dialogo con il paesaggio circostante.
L'Invisibile Rivoluzione Sostenibile
La mia passione per la natura mi ha portato a creare SUBGarden: un sistema brevettato di subirrigazione non invasivo. Proteggo il valore dei giardini storici e moderni con una tecnologia che non si vede, non distrugge il prato esistente durante l'installazione e garantisce una bellezza eterna, sostenuta dalla precisione digitale e dal rispetto assoluto della risorsa idrica.